Cosa comprendere

Trasforma un boccone familiare in alcuni minuti di mindfulness rallentando e prestando piena attenzione ai cinque sensi.

Mangiare consapevolmente non è una dieta né un modo per costringersi a mangiare meno. È una pratica che porta l’attenzione all’esperienza presente: aspetto, colore, aroma, consistenza, sapore e sensazioni del corpo. Quando ti accorgi che stai mangiando in automatico o pensando ad altro, torna con gentilezza al boccone davanti a te senza giudicarti.

Come praticare

Scegli un pezzo di frutta, una noce o un altro piccolo alimento familiare e dedica circa cinque minuti senza schermi. Prima di mangiare osserva colore e forma, senti la superficie con le dita e nota l’aroma. Mettilo in bocca e fermati qualche secondo prima di masticare per percepire le prime sensazioni. Poi mastica lentamente seguendo i cambiamenti di sapore e consistenza. Nota la deglutizione e ciò che rimane dopo. Fai un respiro naturale prima di prendere il boccone successivo.

Inizia in piccolo, scegli un ritmo adatto e concediti di tornare domani.

  1. Scegli un tempo breve, ad esempio cinque minuti.
  2. Rallenta quando serve e nota ciò che accade.
  3. Chiudi con una campana o un respiro consapevole.

Un promemoria utile

Non devi trasformare ogni pasto in una lunga meditazione. Anche pochi bocconi mangiati intenzionalmente possono allenare il ritorno al presente. Se prestare molta attenzione al cibo provoca disagio o si collega a difficoltà alimentari, scegli un’altra pratica di mindfulness che ti faccia sentire più al sicuro e cerca un sostegno professionale adeguato quando necessario.

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